Gli esami si sono compiuti, sia quelli allo stage nazionale di Pesaro che quelli della sessione di giugno a Padova. In questo periodo scorso, il VTC ha visto un grande incremento della frequenza e quindi poi anche di esami sostenuti, e questo fa gioire gli insegnanti e chi tiene alla nostra bella disciplina e all’ambiente che frequentiamo, ormai, da molti e fedeli anni. L’esperienza degli esami è sempre molto arricchente, sia per chi li sostiene che per gli esaminatori. Gli allievi sentono la tensione e hanno paura, c’è chi si sente più a proprio agio con la pratica e chi con l’orale – ma poi nessuno si pente di averli affrontati, e tutti ricavano maggiore conoscenza e saggezza. E le commissioni ascoltano tante versioni e opinioni, sentono l’impegno e la passione, oltre ad interpretazioni a volte completamente nuove e inedite…
In estate tanti Centri si fermano, altri continuano le lezioni o programmano incontri nel corso di queste calde settimane, per continuare a praticare e vedersi fra allievi ed istruttori. I Maestri cominciano a preparare gli stage, alcuni già in programma in date precise, ed elaborano testi e nuove forme da studiare. Estate è riposo, sì, ed è importante avere un po’ di vuoto di fronte a sé, perché la mente vuota lascia spazio a pensieri nuovi, diversi. Se i pensieri dovessero essere gli stessi, bisogna provare allora a guardarsi intorno, cambiare prospettiva, interrogarsi su quello di cui c’è bisogno, prima che ce ne sia bisogno davvero.
Auguro di cuore a tutti un’estate straordinaria, di salute, riposo, serenità, guarigione.
