Settembre al parco

Come ormai da molti anni, a settembre si aprirà la nuova stagione del VTC de Le tre distanze al parco, con una serie di incontri gratuiti il giovedì, dalle h. 18.30, presso i Giardini del Fersina.

E’ una ripresa dell’attività morbida e gratuita, aperta al pubblico, anche quello che passeggiando vede allenarsi il nostro gruppo di atleti in kimono nero e chiede informazioni – ed è il benvenuto ad unirsi e provare il VTC. Mano a mano che le settimane di settembre passano, scemano le zanzare e si accentua il buio del crepuscolo, ed è questo un bel modo consapevole e naturale per salutare l’estate e incontrare l’autunno.

Con l’arrivo dell’autunno ripartirà poi ufficialmente la nostra stagione di allenamento 2026-2027. Sarà un percorso intenso e gratificante, pensato per farci crescere insieme, passo dopo passo. Vi saranno sessioni mirate su forza, resistenza e tecnica, con obiettivi chiari e progressioni studiate per arrivare al completamento del programma previsto livello dopo livello.

  • Prime date: da ottobre 2026
  • Orari e gruppi: 
  • giovedì, 19.30-21.00 – allenamento per tutti i livelli, Istituto Rosmini in via Barbacovi 7, TN
  • martedì, 19.00-21.00 – approfondimento armi vietnamite, t.b.d.
  • domenica, 9.30-12.30 – Istruttori e Armi vietnamite, Scuole Savio, via S.Pio X, TN

Pronti a dare il meglio? Indossate il kimono, si comincia!

Stage estivo a Caroman – 16-19 luglio 2026

L’asd Thien Mon, in collaborazione con l’asd Le tre distanze, torna a Caroman, riserva naturale vicino a Chioggia, per quattro giorni di allenamento, mare, meditazione, teoria.

Situata su una delle più importanti rotte migratorie d’Italia, l’isola di Caroman vede moltissime specie d’uccelli (190 censite complessivamente sino al 2012)  utilizzarla in autunno e primavera per riposarsi e nutrirsi prima di riprendere il viaggio.

Avremo modo di studiare ed allenarci insieme, sotto la guida dei Maestri Anna Campo, Ines Campo e Claudio Beducci, e si troverà il momento anche per ballare e divertirci, durante la vita comunitaria che per alcuni giorni ci vedrà alloggiare presso il Villaggio Marino, antica colonia e luogo ormai molto ambito per soggiorni semplici e rilassanti.

Passeggeremo in mezzo alle dune per raggiungere il mare e alla mattina presto fare meditazione in movimento; respireremo il profumo di liquerizia sentendosi leggeri e liberi.

L’antizanzare è d’obbligo – la lotta integrata non è proprio perfettamente efficace 🙂

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Una nuova estate, nuovi progetti

Gli esami si sono compiuti, sia quelli allo stage nazionale di Pesaro che quelli della sessione di giugno a Padova. In questo periodo scorso, il VTC ha visto un grande incremento della frequenza e quindi poi anche di esami sostenuti, e questo fa gioire gli insegnanti e chi tiene alla nostra bella disciplina e all’ambiente che frequentiamo, ormai, da molti e fedeli anni. L’esperienza degli esami è sempre molto arricchente, sia per chi li sostiene che per gli esaminatori. Gli allievi sentono la tensione e hanno paura, c’è chi si sente più a proprio agio con la pratica e chi con l’orale – ma poi nessuno si pente di averli affrontati, e tutti ricavano maggiore conoscenza e saggezza. E le commissioni ascoltano tante versioni e opinioni, sentono l’impegno e la passione, oltre ad interpretazioni a volte completamente nuove e inedite…

In estate tanti Centri si fermano, altri continuano le lezioni o programmano incontri nel corso di queste calde settimane, per continuare a praticare e vedersi fra allievi ed istruttori. I Maestri cominciano a preparare gli stage, alcuni già in programma in date precise, ed elaborano testi e nuove forme da studiare. Estate è riposo, sì, ed è importante avere un po’ di vuoto di fronte a sé, perché la mente vuota lascia spazio a pensieri nuovi, diversi. Se i pensieri dovessero essere gli stessi, bisogna provare allora a guardarsi intorno, cambiare prospettiva, interrogarsi su quello di cui c’è bisogno, prima che ce ne sia bisogno davvero.

Auguro di cuore a tutti un’estate straordinaria, di salute, riposo, serenità, guarigione.

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Fano

Balzando di stage in stage, siamo arrivati ad iniziare e compire anche quello dello scorso week-end, 6 aprile, a Fano. Fra poco piu’ di un mese vi sara’ lo Stage Internazionale Estivo di Pesaro, e questa piccola anticipazione ci ha permesso di assaggiare in anteprima l’atmosfera del mare… e molte specialità’ culinarie. Ho conosciuto la rana pescatrice, in particolare, che ho apprezzato enormemente. Ma non siamo qui a parlare di cibo… anche se molta parte degli stage ha il piacere dell’esplorazione di sapori e colori e delle variazioni sul tema.

No, siamo a parlare di un piccolo ed agguerrito gruppo di studenti, guidati da Gigi Tomassoni, che si appresta a diventare istruttore I Dang, per continuare a pieno titolo ad insegnare ai suoi allievi. Con soddisfazione, senz’altro, perché la determinazione e l’impegno di tutti li porteranno avanti con successo in questa strada intrapresa nell’entusiasmo ed ognuno con la sua motivazione, valida ed efficace. Il primo esame si avvicina per molti di loro, e conosco e mi prefiguro la trepidazione di questo nuovo inizio. La vita non si ferma, e prende forma in cambiamenti continui, frizzanti e fresche nuove direzioni da seguire. Dove ci porteranno? Intanto, al mare.

 

 

 

Stage di Torino 2019

Gli stage arrivano e terminano con una velocità su cui bisognerebbe fare degli studi approfonditi… Si vivono intensamente e subito sono arrivati al termine. Quest’anno a Torino abbiamo avuto un infortunio, degli esami importanti, vari assenti degli allievi locali per malattia, che ci e’ tanto dispiaciuto non incontrare; ci sono state le torte salate, le insalate, i dolci, il pane-e-Nutella, e ci sono stati i panini pensati e preparati da quegli angeli che ci hanno permesso di pranzare, rifocillarci, ed affrontare il viaggio di ritorno comodi, senza ritardi, in partenze addolcite dalla cura e dall’accoglienza degli amici torinesi.

Uno stage pieno, come sempre, di eventi, con gli insegnamenti del maestro Bao Lan e con giochi che, insegnandoci, ci hanno divertito e dato un sapore speciale ad ogni allenamento.

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Grazie Torino, ogni anno torniamo sempre più’ volentieri e ce ne andiamo con maggior dispiacere… Vi aspettiamo per ricambiare con affetto.

Anno del maiale

Ultimo segno dello zodiaco cinese: siamo entrati ieri nell’Anno del Maiale, ed in particolare il Maiale della Terra, dato che anche ciascun segno si iscrive in uno dei 5 elementi. Quest’anno e’ il momento della Terra, dunque, che regala al segno la popolarità fra gli amici, ed il loro aiuto nei momenti di difficoltà. Che, quest’anno, ci potranno essere proprio per i nati sotto quest’egida, dato che l’anno che corrisponde al proprio segno pare non essere mai molto fortunato: e’ ovvio, si offende di volta in volta Tai Sui, il dio dell’eta’. Ma portiamo pazienza, perché se si rimane calmi e concentrati sui propri obiettivi, e ci si avvale delle relazioni che il segno aiuta a creare, le cose si potranno affrontare con molta più’ tranquillità.

Nell’anno del maiale forse non si guadagneranno molti soldi, ma il maiale e’ un animale fortunato, ed allora sara’ possibile spenderlo, questo denaro, proficuamente, facendolo fruttare oculatamente e con uno sguardo al futuro. Sfide, coraggio, e successo.

Cosa dite, cosa facciamo in queste sere di inizio anno? Guardiamo il festival di Sanremo? O lo festeggiamo con gli amici, quelli veri, quelli che anche solo con il pensiero ci risollevano dagli affanni?

Viet Tai Chi nel Verde

A settembre, il giovedi sera dalle h. 18.00, riprendiamo i nostri incontri di inizio stagione, nel parco del Lungofersina: un’occasione per rivedere i “vecchi” colleghi ed incontrare amici nuovi, e per praticare il VTC nella sua cornice piu’ adatta, in mezzo agli alberi ed al canto degli uccelli. 

A molti il VTC durante la pausa estiva e’ mancato: e cosi’ si riprende con ritrovato entusiamo, con il desiderio di risentire nel proprio corpo i movimenti e l’energia che piano piano si fanno strada e ci riportano al respiro corretto e vitale.

Buon anno!

A Rovereto il Tai Chi si fa mondiale

E’ gia’ ormai da qualche anno che abbiamo il piacere di partecipare alla Giornata Mondiale del Tai Chi, e cosi’ noi, con il nostro VTC, andiamo ad incontrare altre realta’, altri Maestri, nuovi stili. Sabato 28 aprile a Rovereto I nostri due Istruttori Marisa Nones e Roberto Bertocco, che hanno un corso aperto proprio a Rovereto, hanno preso parte a quest’evento tenendo una piccola lezione della nostra disciplina e presentando in modo tecnico ed aggraziato la Forma di Sciabola, davanti ad un folto pubblico, fermo ad ammirarli.

Queste sono occasioni preziose di condivisione ed unione, come era stata anche quella a Cinte Tesino di qualche giorno prima, momenti in cui possiamo vedere altre proposte e conoscere diverse energie. Perche’ rimanere fermi, cristallizzati in noi stessi? Il Tai Chi e’ dinamismo, e’ movimento; il VTC e’ flessibilita’, apertura, respiro ampio e leggero.

E in mezzo al parco, fra le persone, si respira meglio.
 

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HARU no BUDO nel Tesino

La primavera ha accolto sfolgorante la prima edizione di un evento interessante: noi, che gia’ conosciamo i Gran Gala’ delle Arti Marziali, abbiamo potuto partecipare ad un’occasione simile anche nel Trentino, ed in particolare a Pieve Tesino, dove lo scorso week-end, 21 e 22 aprile, ha avuto luogo l’incontro di molte arti marziali per allenamenti condivisi.

Sui diversi tatami ogni scuola aveva un paio d’ore per introdurre la propria disciplina a chi volesse provare a conoscerla, e la formula, come gia’ in un’anteprima dello scorso anno, e’ stata decisamente indovinata.

L’asd Le tre distanze ha portato pochi atleti, purtroppo – ma c’erano in concomitanza gli esami nazionali di Viet Vo Dao e molti erano impegnati con stage e rotture di tavolette … La parte piu’ bella per noi, pero’, e’ stata che hanno potuto venire due allievi di fresca nomina di VTC, entusiasti del VVD che hanno provato in quest’occasione e che, sono certa, vorrebbero introdurre almeno nel riscaldamento delle lezioni …

E tanti bambini, (li fanno sempre piu’ piccoli), che hanno fieramente affrontato con la semplicita’ che li caratterizza ogni disciplina adattandosi e dandosi da fare, calati nel presente in un modo che tutti dovremmo imparare ad adottare.

Un ringraziamento caldo e dovuto va al Maestro Mario Spillere ed alla sua Accademia Fodoushin per l’impegno e l’entusiasmo profusi, ed al Maestro Ven Seiun per la disponibilita’ ed il supporto calmi ed efficaci.